I sistemi di riscaldamento a battiscopa: vantaggi e svantaggi

sistemi di riscaldamento a battiscopa possono essere considerati una valida ed efficace alternativa rispetto ai sistemi di riscaldamento a pavimento, che risultano più ingombranti pur garantendo gli stessi benefici dal punto di vista della distribuzione del calore. Tanti sono i vantaggi che ne rendono consigliabile l’utilizzo, a cominciare dalla facilità di installazione che li caratterizza, ma senza dimenticare la loro versatilità: il riscaldamento a battiscopa, in effetti, si adatta senza problemi a qualsiasi tipo di abitazione, e non a caso viene impiegato di frequente anche in edifici di notevole pregio artistico o di valore storico.

Per valutare se la propria abitazione sia idonea ad ospitare una soluzione di questo tipo, non c’è altro da fare che contattare un idraulico a Roma attraverso il servizio di IdraulicoRoma.com, che mette a disposizione della clientela un network di tecnici professionisti e di esperti specializzati che assicurano tempestività e precisione per qualsiasi richiesta. Che si parli di radiante a battiscopa o di riscaldamento a battiscopa, il principio di funzionamento è sempre lo stesso: l’assenza di ingombri si coniuga con un impatto visivo che è pressoché nullo, e in più si ha l’opportunità di far sparire tutti gli altri sistemi di riscaldamento integrativi. Insomma, è come avere a che fare con un riscaldamento invisibile che permette di dire addio ai caloriferi, alle stufe, agli scaldini per il bagno, agli apparecchi termoconvettori e perfino ai condizionatori.

Riscaldamento a battiscopa, tutti i pro e i contro

Una delle caratteristiche più importanti e significative dei sistemi di riscaldamento a battiscopa è rappresentata dal fatto che è possibile impiegarli in qualsiasi periodo dell’anno: non solo in inverno, dunque, ma anche nelle altre stagioni. Ciò è possibile dal momento che una soluzione di questo tipo non si limita a riscaldare gli ambienti della casa quando fa freddo, ma è in grado anche di rinfrescarli quando all’esterno le temperature sono troppo alte. Non si può parlare di un vero e proprio condizionatore, ma quel che è certo è che anche nelle giornate più torride si può usufruire di una temperatura ottimale.

Entrando più nel dettaglio a proposito del meccanismo di funzionamento, il segreto del riscaldamento a battiscopa va individuato nella termoconvezione: insomma, niente di diverso rispetto a ciò che accade con un normale riscaldamento a pavimento, se non per la differenza di collocazione. L’installazione prevede, infatti, l’inserimento di un tubo in rame in lamelle situate a un centimetro di distanza l’una dall’altra e realizzate in ottone antistatico o in alluminio: il tubo si trova nella zona cosiddetta del battiscopa – da cui il nome -, vale a dire lo spazio compreso tra le pareti perimetrali e la pavimentazione.

In sostanza, la sezione della parete che si trova dietro il tubo è termicamente isolata, il che vuol dire che al suo interno non si superano i 47 gradi di temperatura. Così in casa si diffonde il calore di cui si ha bisogno, mentre si può contare su un evidente risparmio di energiadovuto al fatto che non serve usare altri strumenti per generare calore. Nel calcolo dei vantaggi e degli svantaggi, i primi sono di gran lunga più numerosi rispetto ai secondi: il solo difetto di questo sistema di riscaldamento è il tempo necessario per la diffusione del calore.